LBA, le parole di Gherardini: "Pronti al cambiamento culturale"
Siamo alla vigilia della nuova stagione del basket, mai un giorno banale per una regione come l’Emilia-Romagna che il basket ha nel suo DNA. Ecco ai nastri di partenza la Virtus Bologna, nella stagione speciale nella quale celebrerà i suoi 100 anni, e la Pallacanestro Reggiana, e noi pronti ad iniziare a sfogliare l’infinito libro dei ricordi dei campioni, dei grandi allenatori, degli altrettanto validi dirigenti che ne hanno scritto la storia. Storia che, spesso, è coincisa con quella della pallacanestro italiana ed internazionale. E al loro fianco la qualità e la tradizione dei quattro club che partecipano alla A2, compresa quella Forlì dove ho mosso i miei primi passi nel basket.
È l’inizio di una stagione ricca di tante novità, sulle quali aleggia un’idea che si sta trasformando sempre più in una convinzione: il basket sta entrando in un’era nella quale il ’sistema italiano’ di gestione dei Club, già sofferente, rischia di dover affrontare ulteriori criticità. Ma la soluzione esiste: l’approccio e la gestione dello sport professionistico è chiamato necessariamente a perseguire logiche più ferree di sostenibilità. Si tratta di un complesso cambiamento culturale, equivale quasi a sradicare concetti alla base del primo boom del basket. È un processo difficile e complesso, lo so bene perché la provincia, il radicamento sul territorio, il titolo sportivo meritato sul campo, hanno rappresentato per lunghi periodi anche la mia realtà professionale.
Ma il mecenatismo è sempre più a termine, i partner hanno innalzato le esigenze di visibilità e di un tangibile ritorno economico a fronte dei propri investimenti; lo sport professionistico può restare sostenibile solo laddove le aziende locali, e il bacino d’utenza del pubblico pagante nei palasport, siano in grado di fare la propria parte a supporto degli sforzi di chi gestisce il Club. Trovare il punto di equilibrio, in questo riposizionamento del basket, è la nuova sfida per tutti.
L’appassionato alla realtà alla quale è da sempre legato chiede la continuità di esercizio. Che passa solo da una reale sostenibilità economica. Dobbiamo aiutare gli imprenditori che, in un momento complesso, continuano ad investire nel basket. La sostenibilità aiuta a difendere il diritto sportivo nel proprio territorio. La passione è una grande tutela, ma ha un’energia a tempo. Se manca la sostenibilità, il diritto può essere aggredito da economie più forti e tramutarsi in scenari imprevedibili. Per tutto questo la qualità nella gestione del Club resta fondamentale, ora piu’ che mai.
Tutte le 16 squadre si presentano al via con tanti nuovi protagonisti che, ne sono certo, impareremo a conoscere e a tifare. L’antipasto della Supercoppa a Tortona ha ulteriormente confermato quella che si preannuncia come una stagione equilibrata e imprevedibile.
E allora, buon campionato a tutti!
Maurizio Gherardini
Cosa ne dicono le altre testate
-
Resto del Carlino Bologna LBA, le parole di Gherardini: "Pronti al cambiamento culturale"
Siamo alla vigilia della nuova stagione del basket, mai un giorno banale per una regione come l’Emilia-Romagna che il basket ha nel suo DNA. Ecco ai nastri di partenza la Virtus Bologna, nella stagione speciale nella quale celebrerà i suoi 100 anni, e la Pallacanestro Reggiana, e noi pronti ad inizi…
25 settembre 2026, 05:11Leggi notizia