La nipote di re Umberto II in Villa: "Rivivo la storia della mia famiglia"

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Immagine: Il Giorno Milano
Incontro con la storia in Villa Reale. La principessa Azaea Reyna di Savoia, figlia di Maria Beatrice di Savoia e nipote di Umberto II, ultimo re d’Italia, e della regina Maria Josè, ha visitato la mostra “Storia del Regno d’Italia: da Napoleone a Umberto II”, allestita da Vincenzo Panza al Belvedere della Reggia fino al 20 gennaio 2027. Vincenzo Panza, uomo d’affari con la passione per il Risorgimento, è il collezionista che ha allestito la mostra insieme al collega Fabrizio Bava, appassionato di uniformi. Da 25 anni presidente dell’Associazione nazionale carabinieri, sezione di Brugherio, Panza cominciò a collezionare cimeli quando gli fu chiesto di organizzare una mostra sulle uniformi dei carabinieri reali. Il colpo di fulmine con l’acquisto dell’oggetto “numero 1”: una uniforme dei carabinieri reali di epoca umbertina. Da lì 25 anni di collezionismo, dal baule da viaggio di Bava Beccaris alle cartine della battaglia di Magenta, della guerra in Crimea ai conflitti mondiali, per chiudere con l’urna elettorale in cui gli italiani scelsero tra monarchia e repubblica, il 2 giugno 1946. La principessa ha seguito il racconto di tutta l’esposizione in composto silenzio. "Ricordo che tanti italiani venivano a trovare il nonno a Villa Italia a Cascais - dice -, passava ore a conversare con loro e tanti si commuovevano di fronte a lui. Una folla immensa di centinaia di persone veniva in visita ogni settimana. Mi ha sempre impressionato la grande nostalgia che il nonno aveva verso il popolo italiano e fino all’ultimo ha sperato di poter riabbracciare la sua gente e rivedere il suo Paese. Quando ero bambina e il nonno ci chiamava nella sua stanza per donarci dei dolci, vedevo che dormiva su una branda militare con sopra una coperta dell’esercito: il ricordo del suo passato di re e soldato non si è mai spento. Ho vissuto 4 anni con mia nonna, da adolescente, ma ho sempre voluto rispettare la sua riservatezza sugli avvenimenti storici perché la vedevo rattristarsi nel rievocare il passato". La principessa ha ringraziato Vincenzo Panza per il lavoro di tanti anni di collezionismo. "È una preziosa raccolta di oggetti che consentono di rivivere la millenaria storia della mia famiglia e gli eventi che hanno caratterizzato la nascita del Regno d’Italia, passando attraverso il nostro Risorgimento e la vita dei 4 re d’Italia - commenta la principessa Azaea -. Questa mostra è il riflesso della sua grande passione e amore per la storia. Solo una grande energia può averlo spinto a trovare così tanti documenti e cimeli di alto spessore". "Sono onorato che la principessa abbia accolto il nostro invito a visitare la mostra sul Regno d’Italia - risponde Panza -, mi ha emozionato sentirle pronunciare la parola “mio nonno” riferita all’ultimo re d’Italia. Questo ha dato un senso alla mia collezione: non mi ero mai sentito così vicino alla nostra storia. Le sue parole hanno accorciato le distanze con la storia".

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