La Finlandia continua a espandersi. Ogni anno emergono centinaia di ettari di nuovi terreni

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Immagine: Money.it
La costa occidentale della Finlandia continua a espandersi a causa di un fenomeno noto come rimbalzo post-glaciale, che provoca il sollevamento del terreno dopo il ritiro di una calotta glaciale che copriva la regione durante l'ultima era glaciale. In particolare, nella regione del Kvarken il terreno si alza di circa un centimetro all'anno, mentre nel sud-est del Paese il sollevamento è inferiore a 3 millimetri annui. Questo processo fa emergere ogni anno centinaia di ettari di nuova terra lungo le coste del Golfo di Botnia. Il fenomeno ha implicazioni anche sul piano giuridico, poiché la proprietà dei nuovi terreni emersi non viene automaticamente trasferita ai proprietari delle aree adiacenti. In Finlandia, queste terre sono chiamate "vesijättö" e possono appartenere a più soggetti, creando situazioni di proprietà congiunta e modifiche del paesaggio non sempre riflesse nei registri immobiliari. Ciò può influire sull'accesso al mare e sul valore degli immobili costieri. Per gestire queste situazioni, la Finlandia ha introdotto una procedura ufficiale che consente ai proprietari di terreni litorali di richiedere l'acquisizione delle nuove terre emerse. Il processo, gestito dal National Land Survey, prevede una valutazione e una stima del prezzo da pagare, con tempi medi di circa sette mesi e costi che possono variare tra 2.000 e 3.000 euro, esclusi eventuali indennizzi e tasse.

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Tag: Finlandia, Kvarken, Golfo di Botnia, National Land Survey