Impegno nel valorizzare il patrimonio lirico italiano. Premi a Miracolo e Taddeo

Altre notizie di Incidenti »
Immagine: La Nazione Firenze
Un riconoscimento per l’impegno nella valorizzazione del patrimonio lirico italiano, della tradizione pucciniana e nella diffusione della cultura musicale è stato conferito a Napoli, a Fabrizio Miracolo, presidente della Fondazione Festival Pucciniano, e ad Angelo Taddeo, direttore artistico del Festival. La cerimonia si è svolta al Reale Yacht Club Canottieri Savoia nell’ambito del concerto inaugurale organizzato dall’associazione Maria Malibran ETS in occasione dei 190 anni dalla morte di Maria Malibran, una delle personalità più celebri e affascinanti della storia del melodramma europeo. Il riconoscimento attribuito ai vertici artistici e istituzionali del Festival Puccini sottolinea il lavoro compiuto in questi anni a Torre del Lago per rafforzare il ruolo della Fondazione nella diffusione dell’opera di Giacomo Puccini, nella valorizzazione del repertorio lirico italiano. Queste le due motivazioni: "Ad Angelo Taddeo, per la valorizzazione dell’opera lirica e dell’eredità di Giacomo Puccini. A un’eccellenza campana della cultura musicale italiana"."A Fabrizio Miracolo, con riconoscenza per il costante impegno al servizio della memoria di Giacomo Puccini, testimoniato con sensibilità e competenza da un protagonista della cultura campana". "Ricevere questo riconoscimento a Napoli – dichiara il presidente Fabrizio Miracolo – ci fa partipiacere perché arriva da una realtà impegnata nella promozione dell’opera e nella formazione dei giovani. Lo considero un’ulteriore conferma del lavoro della Fondazione nel suo insieme e del percorso che stiamo portando avanti per rafforzare il Festival Puccini sul piano artistico, organizzativo e internazionale". "Il teatro musicale vive se riesce a tenere insieme memoria e futuro – sottolinea il Direttore artistico Angelo Taddeo – e credo che questo sia anche il senso del lavoro che stiamo facendo al Festival Puccini. Valorizzare Puccini significa naturalmente affidare le sue opere ai grandi interpreti, ma anche lavorare sulla formazione, creare occasioni per i giovani artisti".

Cosa ne dicono le altre testate