Il Rimini e il Crotone lasciano Gibuti e tornano alla Spezia, sostituiti da altre due navi cacciamine

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I cacciamine Rimini e Crotone, attualmente impegnati nella missione europea Aspides a Gibuti, torneranno a breve alla base navale della Spezia per consentire attività manutentive e il previsto avvicendamento degli equipaggi. Il rientro delle due unità non comporterà una riduzione dell’impegno operativo italiano, poiché saranno sostituite da altre due navi della quinta divisione navale. Le due imbarcazioni erano partite a metà maggio in un contesto di tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz e alla crisi nella Penisola Arabica, con l’obiettivo di contribuire allo sminamento della zona. Tuttavia, la situazione si è complicata a causa della ripresa delle tensioni tra Stati Uniti e Iran e dell’avanzata degli Houthi nello stretto di Bab el-Mandeb, rendendo meno probabile un rapido miglioramento. Nonostante ciò, l’Italia garantirà la continuità della propria partecipazione alla missione europea inviando altre due unità della classe Lerici, che raggiungeranno l’area operativa secondo le tempistiche previste. La rotazione delle navi è necessaria per mantenere l’efficienza e la disponibilità operativa delle forze navali italiane senza interruzioni nelle attività svolte nell’ambito della missione.

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Tag: Houthi, Stretto di Hormuz, La Spezia, Rimini, Crotone, Gibuti, missione europea Aspides, quinta divisione navale