Il futuro dell’aeroporto: "Perugia-Milano: un volo al giorno a 85 euro"

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Immagine: La Nazione Firenze
"Perugia-Milano in aereo a 85 euro". E’ questa la richiesta che la Regione si appresta a inoltrare all’Unione Europea per volare dal capoluogo umbro verso quello lombardo. La proposta è emersa ieri mattina in Terza commissione consiliare, in Comune, a proposito di un ordine del giorno presentato dai consiglieri di maggioranza Lorenzo Mazzanti e Federico Maria Phellas su un collegamento quotidiano con Milano Linate. Si parte, hanno spiegato prima di tutto i consiglieri, dal concetto di "continuità territoriale" che è lo strumento, previsto dalla normativa europea sugli oneri di servizio pubblico, che consente a Stato e Regioni di imporre determinate condizioni minime di servizio su rotte considerate essenziali, prevedendo ove necessario il sostegno economico pubblico per garantire collegamenti aerei stabili, a tariffe accessibili, da e verso aree svantaggiate o periferiche, come già fatto ad esempio da Friuli e Marche. A riferire sullo stato delle cose è stato il direttore generale della Sase, Umberto Solimeno, che si è dimesso dall’incarico ma che resterà in carica fino al 2 novembre. Il dg uscente ha spiegato che molte città come Ancona, Trieste e Napoli "hanno richiesto la misura. Sase ha preparato un dossier per dar corso alla richiesta ed è in attesa di riscontro da parte della regione; la proposta riguarda un volo in partenza in mattinata (ore 7-7.40) ed un volo di rientro la sera (19.30-20.30) nella tratta Perugia-Milano Linate. Ciò per una tariffa, per la proposta all’Ue, per i cittadini umbri di 85 euro a tratta. L’iter è molto complesso: accoglimento da parte dela Commissione trasporti della Ue, recepimento da parte dello Stato italiano, indizione di un bando europeo rivolto alle compagnie aeree a cura dell’Enac. E’ previsto il sostegno necessario all’iniziativa da parte della Regione che ha il compito di presentare la richiesta/dossier non potendolo fare autonomamente l’aeroporto". A che punto si trova la vicenda? "Il dossier è stato completato – ha sèpiegato Solimeno – e l’interlocuzione con la Regione è stata avviata da qualche settimana; a conclusione della stessa e della valutazione sulla fattibilità della proposta si potrà stabilire se l’iter finale potrà essere iniziato, tenuto conto che per completare la procedura serviranno almeno 9 mesi. M.N.

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