Il centro sociale Aq16. Al vaglio la convenzione sul capannone contestato
La giunta comunale di Reggio esaminerà martedì la convenzione tra l’ente di piazza Prampolini e la nuova associazione ’Sara, vita, libertà’, relativa all’utilizzo del capannone di proprietà dell’amministrazione di via Fratelli Manfredi, sede del centro sociale Aq16. L’atto, regolarizzando la posizione degli occupanti dello stabile, abusivi dal 2002, dovrebbe così archiviare il procedimento amministrativo finalizzato "all’adozione di un’ordinanza di sgombero dell’immobile", avviato il 26 maggio scorso dal dirigente Andrea Illari in ragione "della carenza di contratto, convenzione, concessione o altro titolo giuridico formale che disciplini e legittimi l’utilizzo dell’immobile".
I sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi dai tecnici del Comune hanno inoltre evidenziato una serie di irregolarità e carenze strutturali e di sicurezza nel capannone: impianti elettrici considerati obsoleti e in parte privi di certificazioni, illuminazione di emergenza insufficiente, carenze nei sistemi antincendio, assenza di documentazione tecnica obbligatoria, modifiche interne realizzate senza autorizzazioni documentate e presunte irregolarità negli impianti della cucina e del riscaldamento. Oltre alla totale mancanza di autorizzazioni e permessi per gli eventi e i concerti (alcuni anche a pagamento) organizzati nel tempo nel ’Lab’ sociale.
A sollevare il caso è stato il gruppo di Fratelli d’Italia in sala del Tricolore che, nelle scorse settimane, ha incalzato la giunta con interrogazioni e accesso agli atti e perfino una manifestazione pubblica davanti al centro sociale. Tra le iniziative avviate dal capogruppo Cristian Paglialonga, anche una segnalazione al prefetto, Salvatore Angieri. Al centro della richiesta di intervento del consigliere il mancato rilascio da parte degli uffici comunali dei documenti "difensivi" presentati da Aq16 nell’ambito del procedimento di sgombero.
Nella futura convenzione i fari sono poi puntati sulla cifra di un milione e 50mila euro che secondo le perizie tecniche sono necessari per sanare tutte le irregolarità edilizie del centro sociale. Soldi che, ha più volte assicurato l’assessore Davide Prandi, non sarà l’amministrazione a versare. "Vigileremo con molta attenzione anche su questo aspetto", promette infine Paglialonga.
Cosa ne dicono le altre testate
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Resto del Carlino Bologna Il centro sociale Aq16. Al vaglio la convenzione sul capannone contestato
La giunta comunale di Reggio esaminerà martedì la convenzione tra l’ente di piazza Prampolini e la nuova associazione ’Sara, vita, libertà’, relativa all’utilizzo del capannone di proprietà dell’amministrazione di via Fratelli Manfredi, sede del centro sociale Aq16. L’atto, regolarizzando la posizio…
25 settembre 2026, 04:40Leggi notizia