I giovani di Fratelli d’Italia: "Il nostro canto libero verso le elezioni politiche"

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Immagine: La Nazione Firenze
Capire cosa è andato storto e gettare le basi per il futuro. A Montuliveto "Il nostro canto libero-verso le elezioni politiche", organizzato da Gioventù Nazionale, ha riunito il popolo di Fratelli d’Italia per riepilogare l’esperienza di nove anni di governo della citttà e una sconfitta dalla quale ripartire. "Ora serve una riflessione su struttura e partecipazione, vista anche la reintroduzione delle preferenze che rimetterà al centro le persone" le parole di Gaia Orlandini, presidente provinciale di Gioventù Nazionale. "Il risultato dei candidati giovani è dimostrato dal gruppo consiliare, composto da under 40. Registriamo una forte spinta dal basso che chiede scelte diverse, rinnovamento e di prenderci delle responsabilità. Quando ci si confronta non ci si sbaglia mai" aggiunge Gabriele Sgueglia, presidente regionale di Gioventù Nazionale. Adesso, rivendica la capogruppo comunale Francesca Capecchi, è "occasione per ricostruire: l’opportunità ce l’abbiamo davanti serve un coordinamento comunale forte perchè è strumento principe per arrivare alle persone". Dal palco gli interventi dei consiglieri comunali Venturi, Galligani, Pelagalli, Pomposi. Da una parte la consapevolezza della sfida come opposizione, dall’altra l’individuazione di temi su cui costruire l’alternativa. Fra gli intervenuti, la capogruppo regionale Chiara La Porta: "A Pistoia c’è voglia di politica e di centrodestra anche se è evidente che un po’ tempo per riprendersi dalla sconfitta ci voglia. Serviva una scossa che solo chi fa movimento giovanile sa dare. Dobbiamo raccontare di più e meglio ciò che stiamo facendo per questo paese" ha concluso, riferendosi alle prossime politiche. Di sfide ce ne sono, a cominciare dalle elezioni in diversi comuni nel pistoiese. "Vogliamo dare battaglia – afferma Alessandro Capecchi –. La novità è la legge elettorale che porta la volontà popolare al centro con le preferenze. C’è fiducia, perchè i risultati sono arrivati: ma c’è molto da fare, quindi abbiamo bisogno di tutti". Nel suo intervento ha rivendicato i suoi anni di amministrazione Alessandro Tomasi: "Le battaglie si vincono e si perdono insieme. Il partito tende a essere strutturato e radicato sul territorio. Io ho paura di un partito liquefatto che non si confronta". Corrado Ciampi

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