Hotel Gioli, conto alla rovescia . Il cantiere adesso accelera: "Vogliamo che aiuti il territorio"

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Immagine: Resto del Carlino Bologna
Non sarà soltanto la ricostruzione di un albergo, ma un tassello importante nella strategia di rilancio turistico di Ascoli. Il nuovo Hotel Gioli si prepara a tornare protagonista della scena cittadina e, dopo la demolizione dell’edificio esistente, il cantiere è pronto a entrare nella fase decisiva. A settimane dovrebbero infatti partire i lavori per le fondamenta, primo passo concreto verso la nascita della nuova struttura ricettiva. L’intervento della famiglia Faraotti punta a restituire alla città un hotel capace di aumentare e qualificare l’offerta destinata ai visitatori. Il progetto prevede un 4 stelle superior con 44 camere e 88 posti letto, una struttura pensata non soltanto per chi arriva ad Ascoli per una breve visita, ma anche per intercettare un turismo interessato a vivere il territorio, dalle bellezze del centro storico alle eccellenze enogastronomiche, fino alle esperienze legate al paesaggio piceno. È proprio questo uno degli aspetti centrali dell’operazione: fare del nuovo Gioli una porta d’ingresso al territorio. La posizione, particolarmente favorevole, consentirà alla struttura di dialogare direttamente con la città e con il suo patrimonio storico e culturale. L’obiettivo della proprietà è trasformare l’hotel in una destinazione capace di contribuire a far conoscere Ascoli e il Piceno anche a chi arriva da fuori regione. "Una struttura così grande in centro non c’è – spiega Roberta Faraotti –. La posizione favorisce. Vogliamo che diventi una destinazione e che possa contribuire a far conoscere il territorio". Un’impostazione che va oltre la semplice ospitalità alberghiera e guarda alla possibilità di creare un punto di riferimento per un turismo sempre più orientato alla qualità, al benessere e alle esperienze. Il cantiere è stato aperto ufficialmente il 23 giugno, dopo l’approvazione della variante urbanistica necessaria per l’intervento. La demolizione è stata completata e ora si stanno definendo gli ultimi aspetti progettuali prima dell’avvio della ricostruzione. Il cartello di cantiere indica come termine dei lavori il 17 luglio 2029, ma la previsione della proprietà è più ottimistica: l’obiettivo è riuscire a completare l’opera entro la fine del 2028. Sul fronte dei servizi, l’hotel proporrà area wellness, piscina, solarium e spazi per l’incontro e la convivialità, oltre a esperienze gastronomiche legate alle produzioni e alle tradizioni del territorio. Un’offerta pensata per allungare la permanenza degli ospiti e collegare l’esperienza alberghiera alla scoperta del Piceno. Matteo Porfiri

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