Giro di vite della Questura. Irregolari e pericolosi: espulsione per sei stranieri

Altre notizie di Incidenti »
Immagine: Il Giorno Milano
Diceva di essere argentino e invece era nato in Cile. Ma il vero problema è che se mentiva era per sfuggire alla sua identificazione, dato che aveva rapinato una donna a Cusano Milanino, in provincia di Milano. Accade qualche mese fa e il cileno, in concorso con altri complici, prova a rubare l’auto, ma la padrona si oppone e lui la scaraventa a terra, passando da furto a rapina aggravata. Riconosciuta la sua pericolosità, l’altro giorno è stato rispedito in Sudamerica. Ritorno in patria, ma questa volta in Africa, per un cittadino del Gabon che vendeva droga fra Monza e Milano. Prosegue l’attività della Questura di Monza e Brianza per l’esecuzione dei provvedimenti di espulsione e allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di soggetti irregolari con profili di pericolosità. Negli scorsi giorni, i poliziotti dell’Ufficio Immigrazione hanno eseguito complessivamente sei provvedimenti a carico di irregolari. Due sono stati accompagnati alla frontiera: uno straniero irregolare originario appunto del Gabon, scarcerato e destinatario di plurime condanne per reati in materia di stupefacenti è stato accompagnato alla frontiera aerea in esecuzione di un provvedimento di espulsione quale misura alternativa alla detenzione. Analogo provvedimento nei confronti del cileno condannato per rapina aggravata e gravato da ulteriori reati commessi durante la detenzione. Infine, altri quattro irregolari, a cui è stata rigettata la richiesta di protezione internazionale, sono stati accompagnati in centri temporanei in attesa di essere rimpatriati. Dario Crippa

Cosa ne dicono le altre testate