Gioca la Juniores, pista d’atletica off-limits. "Sfrattato" anche Antonelli

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Immagine: Resto del Carlino Bologna
C’è la partita della Juniores della Maceratese, pista di atletica off-limits per chi vuole allenarsi. È successo mercoledì pomeriggio allo stadio Helvia Recina - Pino Brizi di Macerata, dove la convivenza tra il calcio e le altre discipline si rivela spesso più complicata del previsto. E ad andarci in mezzo, questa volta, è stato anche il marciatore azzurro Michele Antonelli (l’atleta maceratese più medagliato di sempre), costretto a chiedere ospitalità a Montecassiano per poter svolgere il suo programma di allenamento. L’intoppo si è verificato due giorni fa, quando la Juniores Nazionale della Maceratese, allenata da Pieralvise Ruani, è scesa in campo per affrontare l’Ancona (poi superata 3-1) nel turno infrasettimanale di campionato. Peccato che della partita in programma all’Helvia Recina non fosse stata data comunicazione alle associazioni sportive che quotidianamente frequentano lo stadio per gli allenamenti di atletica. Così, per chi è arrivato all’Helvia Recina, c’è stata la spiacevole sorpresa: terreno di gioco occupato dai calciatori e impossibilità di usare l’anello attorno al campo d’erba. Una situazione che ha mandato su tutte le furie le società di atletica, costrette a rivedere i loro piani di allenamento per colpa della partita. Una partita che – hanno fatto notare i presenti – si sarebbe potuta benissimo giocare in un altro stadio della città, visto che per la Juniores si può utilizzare un impianto più piccolo e, soprattutto, senza la pista d’atletica. Contestata dalle associazioni anche la mancanza di comunicazioni ufficiali e con congruo preavviso, circostanza che ha spiazzato gli sportivi, che hanno fatto presente come l’Helvia Recina (oggetto di lavori per oltre quattro milioni di euro) sia uno stadio comunale, non della Maceratese.

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