Fonte di Campo, strada al limite: "Situazione ferma da troppo, serve un intervento urgente"

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Immagine: Resto del Carlino Bologna
Versa in condizioni preoccupanti la stradina, stretta e impervia, che i residenti della frazione Fonte di Campo, precisamente in località Piedirigo, sono costretti quotidianamente a percorrere per uscire e rientrare a casa. I danni alla strada venuti a sommarsi nel corso di molti decenni, ora iniziano a creare ulteriori apprensioni soprattutto in quei punti dove il tracciato stradale inizia a cedere, riducendo ulteriormente lo spazio che attualmente può consentire il passaggio di un solo mezzo alla volta. Inutile immaginare cosa potrebbe accadere nel caso in cui qui dovessero venire ad incrociarsi due auto che avanzano in senso opposto. A ciò poi, ogni tanto, sono andate ad aggiungersi le problematiche legate a qualche frana prodotta da precipitazioni consistenti e maltempo. In questo caso infatti le famiglie che abitano lì resterebbero completamente isolate. Fattispecie che si è già manifestata in qualche occasione. Dopo varie segnalazioni effettuate, l’ultima rivolta proprio in questi giorni alla nostra redazione del Carlino, a lamentare la situazione di disagio ormai patita da troppi anni sono state le 17 famiglie che vivono in questa zona. "Viviamo da tempo questa situazione di disagio e non sappiamo più a chi affidarci – sostengono le residenti Tiziana De Angelis e Tommasa Di Pasquale –, ogni volta proviamo a risollevare la questione ma non veniamo ascoltati. Questa vicenda dura da tantissimi anni. Circa settanta in realtà. L’ultima volta che sono intervenuti è stata una decina di anni fa, quando venne asfaltata la strada e installati i pali dell’illuminazione. Tutto si è fermato così. Di recente negli ultimi mesi avevamo contattato l’assessore comunale Marco Cardinelli e l’assessore regionale Francesca Pantaloni che a sua volta è intervenuta per far installare un guardrail sulla curva per venire qui. Il resto in pratica è rimasto tutto come stava e fondamentalmente parliamo di una situazione che va avanti da circa settant’anni. La strada l’avete vista tutti quanto sia stretta, pericolosa e senza barriere. Abbiamo paura nel dover fare manovra perché c’è il serio rischio di finire con l’auto sotto. Qui siamo quasi tutte persone di una certa età che magari incontrano anche delle difficoltà nel dover fare manovre complicate alla guida del proprio mezzo". Nella remota ipotesi in cui si dovesse rendere necessario l’intervento di un’ambulanza o di un altro mezzo del 118, tutto finirebbe per incontrare parecchie difficoltà nel prestare soccorso agli anziani della zona. "Non abbiamo altre strade – proseguono –. La via che percorriamo finisce più avanti. Non sappiamo più cosa fare". Massimiliano Mariotti

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