Etna, nube di cenere alta 4 km. Ancora problemi all’aeroporto di Catania: ridotto il numero di atterraggi

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Ancora disagi all’aeroporto di Catania a causa dell’attività eruttiva dell’Etna. In mattinata un’intensa attività dei crateri sommitali del vulcano ha generato una nube di cenere alta più di 4 chilometri. Ciò ha portato l’aeroporto internazionale Vincenzo Belino non a interrompere i voli, ma a ridurre il numero di atterraggi. Se a pieno regime nello scalo possono arrivare dodici voli ogni sessanta minuti, in un primo momenti gli atterraggi per ora erano stati ridotti a dieci; dalle 13.30 si sono addirittura abbassati a cinque. Fortunatamente la situazione nel pomeriggio è migliorata: la Sac, società che gestisce gli scali, comunica che l’aeroporto è tornato al regime di dieci arrivi all’ora. Il numero di atterraggi per sessanta minuti rimarrà così fino alle 12 di domani venerdì 25 settembre. L’Ingv Osservatorio etneo di Catania, che monitora l’attività dell’Etna, alle 7 di questa mattina ha emesso un avviso per il volo di colore rosso, il più alto grado di allerta su una scala di quattro. Nel primo pomeriggio di oggi il tremore – il dato che monitora il grado di energia di risalita del magma – stazionava ancora su valori medi-bassi. L'articolo Etna, nube di cenere alta 4 km. Ancora problemi all’aeroporto di Catania: ridotto il numero di atterraggi proviene da Il Fatto Quotidiano.

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