Diritto allo studio, Catena boccia il piano: "Non ci sono certezze sulle borse per i ragazzi"
"Garantire a un giovane la possibilità di studiare significa investire nel futuro dei nostri territori. Senza borse di studio certe, alloggi a costi sostenibili, trasporti accessibili e mense che funzionino, l’università rischia di diventare una possibilità riservata a chi può permettersela. E le Marche perdono occasioni per attrarre studenti, trattenere laureati e sostenere il rilancio economico". È quanto afferma Leonardo Catena, consigliere regionale Pd, spiegando il voto contrario delle opposizioni al Piano regionale per il diritto allo studio 2026-2029, approvato dalla maggioranza di centrodestra.
Il primo nodo riguarda la garanzia delle borse a tutti gli studenti idonei: "Da oltre dieci anni le Marche assicurano la copertura integrale: un risultato da difendere. Il nuovo Piano, però, lega questo obiettivo alla formula "compatibilmente con le risorse economiche a disposizione", proprio mentre segnala la fine delle risorse Pnrr per le borse dall’anno accademico 2026/27 e il quasi esaurimento della linea Fse+ destinata agli studenti meritevoli a basso reddito. Senza quantificare il fabbisogno e le risorse regionali necessarie a colmare eventuali scoperture, si lascia aperto il rischio del ritorno degli idonei non beneficiari: ragazzi che hanno i requisiti per ricevere una borsa, ma restano senza sostegno per mancanza di fondi".
L’ordine del giorno respinto chiedeva la copertura integrale delle borse anche attraverso risorse regionali in assestamento, agevolazioni sui trasporti per le famiglie con Isee inferiore a 30mila euro e una maggiore quota di posti letto riservata al diritto allo studio negli interventi di housing universitario, oltre al potenziamento del supporto psicologico, a controlli sulla qualità delle mense e tutele nei requisiti di merito per studenti lavoratori o con responsabilità di cura.
La seconda criticità riguarda l’internazionalizzazione e l’attrattività verso gli studenti stranieri. "Il Piano ne riconosce l’importanza, ma gli indirizzi sull’accoglienza, sui servizi multilingue e sull’integrazione non sono accompagnati da risorse".
Cosa ne dicono le altre testate
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Resto del Carlino Bologna Diritto allo studio, Catena boccia il piano: "Non ci sono certezze sulle borse per i ragazzi"
"Garantire a un giovane la possibilità di studiare significa investire nel futuro dei nostri territori. Senza borse di studio certe, alloggi a costi sostenibili, trasporti accessibili e mense che funzionino, l’università rischia di diventare una possibilità riservata a chi può permettersela. E le Ma…
25 settembre 2026, 05:00Leggi notizia