Diesel Euro 5, stop di un anno al blocco della circolazione al Nord

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Immagine: Il Sole 24 Ore
Un altro anno di tempo prima del blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 nelle Regioni del Bacino Padano. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge proposto. La bozza del decreto era già sul tavolo del Consiglio dei ministri e ha beneficiato soprattutto la Lombardia, mentre altre regioni avevano già deciso autonomamente di prorogare il divieto. Un altro anno di tempo prima del blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 nelle Regioni del Bacino Padano. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge proposto dal ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che sposta dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 la scadenza prevista dalla normativa nazionale. E che guarda alla Lombardia. “In base a un regolamento europeo di 20 anni fa avremmo dovuto lasciare a piedi centinaia di migliaia di persone che hanno il torto di possedere un veicolo diesel Euro 5 – ha detto il ministro in conferenza stampa illustrando il provvedimento -. Una normativa che non ha niente di green semmai di black”. Per l’onorevole Rebecca Frassini (Lega): “L’approvazione di questo decreto-legge è una straordinaria vittoria di buonsenso e di tutela del territorio padano. Esprimo il mio sincero ringraziamento al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per la determinazione e l’impegno costante dimostrati nel portare avanti e risolvere questa battaglia decisiva. Un lavoro prezioso svolto a difesa della nostra comunità”. Prosegue la parlamentare bergamasca della Lega: “I dati parlano chiaro: in Italia circolano circa 3,5 milioni di autoveicoli e 600mila veicoli commerciali Euro 5, di cui oltre 1,2 milioni di auto e 200mila mezzi da lavoro operativi nell’area padana. Nella sola Lombardia salviamo ben 443.000 autovetture dal rischio della paralisi. Bloccare questi mezzi avrebbe significato infliggere un duro colpo a famiglie, lavoratori e imprese già messi a dura prova. L’Unione Europea ancora una volta vuole scaricare sui cittadini la sua folle politica green danneggiando l’economia dei territori”. Roberto Anelli (Lega): “Grazie al Presidente Attilio Fontana, che ha preso a cuore la questione sollecitando il Governo e grazie al ministro Matteo Salvini, che si è impegnato in questa battaglia, oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il rinvio di un anno del blocco della circolazione per le auto diesel Euro 5, previsto a partire dal 1° ottobre 2026 per le città con oltre 100.000 abitanti. Si tratta di una promessa mantenuta dalla Lega che salva così 443.000 auto nella sola Lombardia dai folli vincoli imposti dall’Unione Europea”. Per Giovanni Malanchini (Lega): “Il decreto ferma uno stop che avrebbe colpito famiglie e imprese lombarde, grazie a Salvini.  Fermare veicoli ancora in perfetta efficienza avrebbe obbligato tante famiglie a cambiare auto e messo in difficoltà lavoratori e attività produttive. In Lombardia e in un territorio come la Bergamasca, dove ogni giorno migliaia di persone usano l’auto per andare al lavoro, un divieto generalizzato andava evitato. Sulla tutela dell’ambiente siamo d’accordo, ma servono misure sostenibili, che non facciano ricadere i costi sui cittadini. Come Lega – spiega il consigliere – avevamo criticato fin dall’inizio un’impostazione troppo rigida e oggi vediamo il risultato del nostro lavoro. Un ringraziamento a Matteo Salvini, che ancora una volta ha difeso le esigenze dei nostri territori”. The post Diesel Euro 5, stop di un anno al blocco della circolazione al Nord appeared first on BergamoNews.

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