Detenuto morto per soffocamento a Torino, assolta la psichiatra: nessuna responsabilità nel decesso
Un detenuto di 24 anni, Alessandro Gaffoglio, è stato trovato morto per soffocamento nel carcere di Torino. L'episodio ha portato a un processo nei confronti della psichiatra che seguiva il giovane, accusata di omicidio colposo per presunta negligenza nella gestione del caso.
Il 23 settembre il tribunale di Torino ha assolto la psichiatra, stabilendo che non ha commesso il fatto contestato. La decisione è stata presa dopo la valutazione delle prove e delle circostanze legate alla morte del detenuto.
L'avvocato difensore della psichiatra ha sottolineato l'assenza di responsabilità da parte della sua assistita, che è stata quindi prosciolta da ogni accusa relativa all'evento. La vicenda si conclude con questa sentenza che esclude colpe specifiche nel decesso del giovane in carcere.
Cosa ne dicono le altre testate
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TorinoToday Detenuto trovato morto soffocato in carcere a Torino: assolta la psichiatra, "non ha commesso il fatto"
TorinoToday riporta la notizia dell’assoluzione della psichiatra coinvolta nel caso della morte del giovane detenuto Alessandro Gaffoglio, avvenuta nel carcere di Torino. Il tribunale ha stabilito che la professionista non ha commesso il fatto, rigettando così l’accusa di omicidio colposo che le era…
24 settembre 2026, 09:37Leggi notizia