Data center, residenti in campo. Il sindaco sotto attacco: "Ho a cuore la vostra salute"
Un videomessaggio pubblicato sui social in cui dichiara "non sono il sindaco dei Data center, ma sono il sindaco dei cittadini di Rho, un sindaco che ha a cuore l’ambiente e la salute di chi abita la nostra città". Sotto attacco da settimane per i progetti dei Data center che sorgeranno in città, il sindaco di Rho, Andrea Orlandi, si difende e fa chiarezza. Prima lo ha fatto rendendo pubblica la risposta data alla petizione sottoscritta da 400 cittadini e ora con un video. Come è noto in questo momento sono in corso gli iter di approvazione di due Data center di Amazon che dovrebbero sorgere in via Buonarroti, nell’area industriale dismessa ex Cam Petroli tra Rho e Pero e di un data center in via Moscova a Rho, nell’area ex Nilit e Radici.
Ma non solo gli unici, nel territorio rhodense, tra Pregnana, Cornaredo e Settimo ci sono complessivamente almeno 10 progetti di Data center. Il sindaco prende le distanze da chi lo accusa di aver accettato i progetti senza aver fatto niente per limitare l’impatto ambientale. "Abbiamo sensibilmente aumentato le opere di mitigazione e le compensazioni ambientali. Si può fare sempre di più? Vi assicuro che considerati gli strumenti che noi sindaci di tutta Italia abbiamo a disposizione più di così non siamo in grado di fare, ma pretendiamo che lo sviluppo dei Data center sia compatibile con lo sviluppo del territorio: a Rho non c’è nessuna scorciatoia, devono essere rispettate tutte le procedure e tutte le regole. E noi vigileremo fino in fondo, laddove abbiamo le competenze, anche se molte competenze sono a capo della Regione e del Ministero e noi vigileremo anche su questi Enti". Ma non solo, il sindaco Orlandi si è messo a disposizione per ogni chiarimento, "se avete domande, critiche o suggerimenti, potete scrivere al suo indirizzo email andrea.orlandi@comune.rho.mi.it".
Infine l’amministrazione comunale ha deciso di anticipare l’assemblea pubblica prevista per il 12 ottobre al 5 ottobre alle ore 21 nell’auditorium comunale di via Meda. Un impegno che la giunta comunale aveva preso in consiglio comunale il 17 giugno scorso, durante la seduta in cui è stata approvata la variante al Piano generale del territorio e del piano attuativo Atu4. Una serata con relatori invitati a illustrare come funziona un Data center e quali ricadute può avere sul territorio che lo accoglie. Al termine è previsto un dibattito con la cittadinanza. Intanto il fronte dei contrari all’insegna dello slogan, "Stop ai Data center. Fermarli è possibile: bloccarli a Rho per bloccarli ovunque", sta preparando la manifestazione del 3 ottobre con partenza dalle 14.30 in piazza della stazione ferroviaria.
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25 settembre 2026, 04:42Leggi notizia