Dalla Calabria al Benin, un frantoio meccanico per liberare i bambini spaccapietre dal lavoro manuale

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Immagine: Cosenza Channel
Un macchinario per la frantumazione delle rocce, prodotto dalla GcM Industrie di Bisignano, è stato inviato a Paouignan, in Benin, con l'obiettivo di sostituire il lavoro manuale svolto dai bambini spaccapietre. Questo dispositivo meccanizzato mira a migliorare le condizioni di lavoro e a liberare i minori da attività pesanti e pericolose. Il progetto nasce dalla collaborazione tra un'impresa italiana e iniziative di solidarietà, che hanno permesso di trasferire una tecnologia sviluppata in Calabria in un contesto africano. L'iniziativa rappresenta un esempio di come l'innovazione industriale possa essere utilizzata per affrontare problematiche sociali legate al lavoro minorile. Il macchinario, progettato per rendere più efficiente e meno faticoso il processo di frantumazione delle rocce, intende contribuire a ridurre lo sfruttamento dei bambini nel settore estrattivo locale, offrendo un'alternativa tecnologica al lavoro manuale tradizionale.

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Tag: Calabria, GcM Industrie, Bisignano, Paouignan, Benin