Cuneo tra i dieci Comuni italiani scelti per il progetto contro lo sfruttamento lavorativo

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Il Comune di Cuneo è stato selezionato tra i dieci Comuni italiani per partecipare al progetto sperimentale “Emersione dello sfruttamento lavorativo e presa in carico delle vittime”, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con ANCI e Fondazione Cittalia. L’iniziativa si inserisce nella rete SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) e mira a sviluppare un modello replicabile per contrastare il caporalato e lo sfruttamento lavorativo. Il primo tavolo di azione locale si è svolto nel Municipio di Cuneo, coinvolgendo i soggetti del territorio già attivi sul tema. Cuneo si distingue per il numero elevato di permessi di soggiorno rilasciati alle vittime di sfruttamento lavorativo, posizionandosi al terzo posto in Italia con 40 permessi concessi nel 2023, dopo Prato e Verona. Questo dato è interpretato come indice di una maggiore capacità di intercettare il fenomeno, non necessariamente di una sua maggiore diffusione. Il progetto prevede percorsi personalizzati per i beneficiari dei permessi, comprendenti orientamento professionale, formazione e sostegno all’inserimento lavorativo e sociale. L’obiettivo è costruire un modello organizzativo trasferibile, con un finanziamento fino a 160.000 euro per Cuneo. Il Procuratore della Repubblica di Cuneo ha evidenziato la presenza di numerosi procedimenti per sfruttamento lavorativo sul territorio, sottolineando le difficoltà nell’individuare le vittime, spesso inconsapevoli della loro condizione.

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Tag: Cuneo, Verona, Prato, ANCI, Fondazione Cittalia