Cosa sono le accise mobili sul carburante e quanto si può risparmiare sul pieno

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Immagine: Money.it
Dal 5 ottobre entrerà in vigore un nuovo meccanismo chiamato "accise mobili" per il carburante, che sostituirà i precedenti tagli fissi alle accise su benzina e diesel. Questo sistema è stato ideato per contenere l'aumento dei prezzi dei carburanti senza gravare sul bilancio pubblico, basandosi su un automatismo contabile legato all'Iva. Le accise mobili si attivano in situazioni di emergenza, quando il prezzo del greggio subisce variazioni significative. In tali casi, l'incremento del prezzo determina un maggior gettito Iva per lo Stato. Il meccanismo prevede di utilizzare questo extra gettito per ridurre proporzionalmente le accise, compensando così l'aumento dei costi e mantenendo stabile il prezzo finale di benzina e diesel rispetto ai livelli precedenti alla crisi. Introdotto originariamente nel 2007 e aggiornato con provvedimenti del 2023, il sistema delle accise mobili mira a garantire una maggiore efficacia nel contenimento dei rincari dei carburanti, sfruttando l'andamento del mercato per modulare automaticamente le imposte.

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Tag: accise mobili, benzina, diesel, Iva