Nell'ambito del Piano nazionale e transnazionale “Focus ‘Ndrangheta”, si sono svolti controlli interforze nei comuni di
Mesoraca,
Petilia Policastro e
Cotronei. L'operazione, disposta dal questore di Crotone
Renato Panvino e coordinata dal prefetto
Franca Ferraro, ha coinvolto
Polizia di Stato,
Carabinieri, Guardia di Finanza e
Capitaneria di Porto. Le verifiche hanno riguardato esercizi commerciali, persone e veicoli, con particolare attenzione alle principali vie di comunicazione del territorio.
Durante i controlli, la Polizia Stradale ha sanzionato il titolare di un’attività di vendita e noleggio veicoli per la mancata tenuta del registro di carico e scarico e per l’assenza della Scia, mentre un automobilista è stato multato per l’uso del telefono alla guida. La Capitaneria di Porto ha disposto la chiusura immediata di un’azienda di commercio e manutenzione pneumatici per mancanza di autorizzazioni allo scarico delle acque reflue industriali e per la presenza di rifiuti abbandonati, con il sequestro di un’area di circa mille metri quadrati.
Nel corso dell’operazione sono state identificate 388 persone, di cui 110 con precedenti, e controllati 250 veicoli. Sono state effettuate 20 verifiche domiciliari su soggetti sottoposti a misure restrittive e sanzionate quattro violazioni al Codice della Strada, con sospensioni e sequestri amministrativi. Cinque esercizi commerciali sono stati sottoposti a controllo, con tre sanzioni amministrative complessive.
La Questura ha annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni, nell’ambito di un piano più ampio volto a garantire il rispetto delle normative e la regolarità delle autorizzazioni amministrative, sanitarie, demaniali e di pubblica sicurezza sul territorio.