Comune di Umbertide condannato a pagare 12.700 euro a ingegnere per ricostruzione scuole Pierantonio

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Immagine: Umbria24
Il Comune di Umbertide è stato condannato a pagare 12.700 euro a un ingegnere esterno a cui aveva affidato una serie di servizi tecnici per la ricostruzione post sisma delle scuole di Pierantonio. L’ente aveva successivamente annullato parzialmente l’incarico in autotutela, motivando la decisione con l’attribuzione errata di alcune competenze e il mancato rispetto della tempistica prevista per le fasi progettuali. Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) dell’Umbria, con una sentenza depositata il 24 settembre, ha riconosciuto la buona fede di entrambe le parti, respingendo il ricorso presentato dall’ingegnere ma accogliendo la richiesta di risarcimento per le spese sostenute. L’annullamento riguardava in particolare la progettazione di fattibilità tecnica ed economica e la progettazione esecutiva relative alla realizzazione di un polo scolastico unico nella frazione di Pierantonio, danneggiata dal sisma del marzo 2023. L’incarico era stato affidato all’ingegnere nel maggio 2024, ma dopo quasi due anni il Comune ha deciso di annullare l’affidamento, ritenendo che alcune attività fossero di competenza interna e non delegabili a soggetti esterni. Il Tar ha giudicato corretto questo epilogo, ma ha stabilito che le spese sostenute dall’ingegnere per l’attività svolta fino a quel momento devono essere risarcite, mentre le spese legali sono state compensate tra le parti.

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Tag: Comune di Umbertide, ingegnere, scuole di Pierantonio, sisma del marzo 2023