Cisgiordania, soldato israeliano figlio dell'ambasciatore Usa gravemente ferito in attacco a checkpoint

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Immagine: Il Tirreno Pisa
Un soldato riservista dell'esercito israeliano, figlio dell'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, è rimasto gravemente ferito in un attacco avvenuto mercoledì in Cisgiordania. L'aggressione si è verificata presso un checkpoint vicino all'insediamento di Beit Horon, quando un uomo palestinese ha lanciato la propria auto contro il posto di blocco, colpendo il militare. Le forze israeliane presenti hanno reagito aprendo il fuoco contro l'attaccante, che ha tentato di fuggire, uccidendolo sul posto. Il soldato ferito, identificato come Neria Leiter, è stato soccorso in condizioni critiche ed è stato trasportato in ospedale a Gerusalemme, dove è stato dichiarato privo di sensi all'arrivo dei paramedici. L'attentatore è stato identificato come Mahmoud Suleiman, originario del villaggio palestinese di Beit Ur al-Tahta. L'episodio ha suscitato una forte reazione da parte dell'ambasciatore israeliano, che ha espresso la speranza di un miracolo per la guarigione del figlio.

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Tag: Cisgiordania, Neria Leiter, Gerusalemme, esercito israeliano, Beit Horon, Mahmoud Suleiman, Beit Ur al-Tahta