Ciclovie di Puglia, Decaro: ora rete ciclabile da gestire, connettere e valorizzare con servizi e investimenti
«Abbiamo realizzato infrastrutture importanti, ora è arrivato il momento di investire nella loro gestione e manutenzione e di collegarle per creare un’unica rete regionale». Così il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro al centro del confronto “Ciclovie di Puglia. Per un turismo diffuso e una nuova economia dei territori”, quinta delle giornate promosse dalla Regione Puglia alla 89a Fiera del Levante di Bari, con istituzioni, tecnici, operatori turistici, imprese, associazioni, federazioni sportive e amministrazioni locali. «Il 18% dei turisti che arrivano in Puglia ha utilizzato una ciclovia», ha sottolineato Decaro, ricordando gli interventi realizzati sulla Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, sulla Ciclovia Adriatica, sulla GAG del Gargano e sulla Ciclovia del Salento. «Dobbiamo completare la rete e, soprattutto, offrire i servizi che la rendono realmente fruibile: manutenzione delle biciclette, noleggio, guide turistiche, ospitalità e ristorazione». Per questo la Regione ha previsto 26,7 milioni di euro attraverso due linee di finanziamento. «L’obiettivo – ha aggiunto Decaro – è trasformare le ciclovie in uno strumento di turismo diffuso e in un’infrastruttura capace di generare nuova economia nei territori». Le risorse finanzieranno, tra l’altro, la manutenzione e la sicurezza di cammini e itinerari, la segnaletica e le aree di sosta, ma anche la rigenerazione di stazioni, caselli ferroviari e altri immobili pubblici da trasformare in green hub, ostelli, ciclofficine e punti di servizio. La strategia regionale punta inoltre a connettere le ciclovie con stazioni ferroviarie, porti, aeroporti, reti urbane e velostazioni, costruendo una rete integrata per mobilità sostenibile e cicloturismo. La Puglia parte da un patrimonio infrastrutturale che negli ultimi anni ha raggiunto una dimensione significativa. Sulla Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese sono stati realizzati circa 200 chilometri, altri 150 sono in progettazione e sono stati investiti quasi 48 milioni di euro. Sulla Ciclovia Adriatica sono stati completati a giugno i 66 chilometri tra Lesina e il territorio di Manfredonia, con oltre 24 milioni di euro, cui si aggiungono altri 6 milioni di FSC per ulteriori 15 chilometri nell'agro di Manfredonia. Partendo da questo patrimonio, la Regione punta a costruire una vera rete regionale ciclabile con le grandi dorsali della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, la Ciclovia Adriatica e la Ciclovia del Gargano - cui si affiancano oltre 146 chilometri di reti ciclabili urbane e di collegamento già realizzati, altri 74 in progettazione e 24 velostazioni finanziate con 6,3 milioni di euro – da connettere alle reti urbane, alle stazioni ferroviarie, ai porti, agli aeroporti, ai cammini e agli itinerari locali.
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Gazzetta del Mezzogiorno Ciclovie di Puglia alla Fiera del Levante, Decaro: «Ora una rete ciclabile da gestire e connettere»
«Abbiamo realizzato infrastrutture importanti, ora è arrivato il momento di investire nella loro gestione e manutenzione e di collegarle per creare un’unica rete regionale». Così il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro al centro del confronto “Ciclovie di Puglia. Per un turismo diffuso e u…
24 settembre 2026, 16:48Leggi notizia