Cgil: crollo occupati nella manifattura, a fine 2025 meno 40mila posti di lavoro

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Secondo le previsioni della Cgil, il settore manifatturiero italiano subirà un calo significativo dell'occupazione entro la fine del 2025, con una perdita stimata di circa 40.000 posti di lavoro. Questo dato riflette una tendenza negativa che si sta consolidando nel comparto industriale. Il segretario della Cgil, Bussandri, ha evidenziato come il trend di diminuzione degli occupati potrebbe peggiorare ulteriormente nel 2026, mettendo a rischio una vera e propria "desertificazione" del settore manifatturiero. La situazione desta preoccupazione per le conseguenze economiche e sociali che potrebbero derivarne. Le analisi indicano quindi una fase critica per l'industria manifatturiera italiana, con un impatto rilevante sull'occupazione e sul tessuto produttivo del Paese. Le autorità e le parti sociali sono chiamate a intervenire per contrastare questa tendenza negativa.

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Tag: Cgil, Bussandri