Caccia, stagione anticipata in 16 regioni su 21: è scontro con gli ambientalisti

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Immagine: Il Sole 24 Ore
Sedici regioni italiane, insieme alla Repubblica di San Marino, hanno deciso di anticipare e prolungare la stagione di caccia rispetto alla data tradizionale, che solitamente inizia la terza domenica di settembre. Questa scelta riguarda la maggior parte del territorio nazionale e modifica il calendario venatorio previsto. La decisione ha suscitato reazioni contrastanti, con un acceso confronto tra le autorità regionali che hanno adottato la misura e i gruppi ambientalisti. Questi ultimi esprimono preoccupazioni riguardo agli effetti sull'ecosistema e sulla fauna selvatica, criticando l'anticipo e l'estensione della stagione venatoria. Le regioni coinvolte hanno motivato la scelta con esigenze legate alla gestione della fauna e alla tutela delle attività venatorie, mentre gli ambientalisti chiedono un maggiore rispetto per la biodiversità e un controllo più rigoroso sulle pratiche di caccia. La questione rimane aperta e continua a generare dibattito a livello nazionale.

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Tag: Repubblica di San Marino