Bpco e stanchezza cronica, arginina e vitamina C liposomiale riducono la fatica del 27% in 28 giorni

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Immagine: Il Giorno Milano
Uno studio italiano condotto in dieci centri di riabilitazione cardiopolmonare, principalmente in Lombardia, ha evidenziato che l’assunzione combinata di arginina e vitamina C liposomiale può ridurre significativamente la stanchezza cronica nei pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco). La ricerca, che ha coinvolto circa 100 pazienti con Bpco e insufficienza respiratoria cronica in ossigenoterapia a lungo termine, ha confrontato un gruppo che ha assunto l’integratore con un gruppo placebo durante un programma di riabilitazione polmonare di 28 giorni. I risultati hanno mostrato che il gruppo trattato con arginina e vitamina C ha registrato una riduzione della fatica quasi tripla rispetto al gruppo placebo, con un calo del 27% nella percezione della stanchezza, misurata tramite la Fatigue Severity Scale. Circa il 60% dei pazienti trattati ha raggiunto una condizione di spossatezza non più clinicamente rilevante, senza effetti collaterali o necessità di ulteriori farmaci. L’arginina, un amminoacido coinvolto nella produzione di ossido nitrico, e la vitamina C liposomiale, che migliora l’assorbimento e riduce lo stress ossidativo, agiscono su meccanismi biologici legati alla fatica nei pazienti con Bpco. Gli esperti suggeriscono che questa combinazione potrebbe essere utile anche in altri contesti, come la convalescenza post-influenzale o i cali di energia stagionali. La ricerca è stata coordinata dal centro Ics Maugeri Irccs di Telese Terme e ha coinvolto diversi istituti e ospedali italiani, confermando l’importanza di strategie semplici e ben tollerate per migliorare la qualità della vita di pazienti spesso anziani e fragili affetti da questa malattia respiratoria cronica.

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Tag: Lombardia, arginina, Bpco, vitamina C liposomiale, Ics Maugeri Irccs, Telese Terme