Bollo auto dal 2027 accertamento esecutivo per riscossione diretta e pignoramenti senza cartella

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Immagine: Money.it
Dal 1° gennaio 2027 entrerà in vigore una nuova normativa che rivoluzionerà la riscossione del bollo auto, tributo regionale con un alto tasso di evasione. La novità principale riguarda l'introduzione dell'accertamento esecutivo, un unico atto che sostituisce la cartella esattoriale e consente alle Regioni e ai Comuni di avviare direttamente le procedure di recupero coattivo, come pignoramenti e fermi amministrativi, senza ulteriori notifiche. Con questa riforma, dopo la notifica dell'accertamento esecutivo, il proprietario del veicolo avrà 60 giorni per pagare, presentare ricorso o chiedere autotutela. Trascorso questo termine senza azioni, l'atto diventerà precetto e l'Agenzia delle Entrate Riscossione potrà procedere con le misure esecutive. Il fermo amministrativo non esonera dal pagamento del bollo per l'anno in corso. La normativa, prevista dal Decreto Legislativo 147 del 7 agosto 2026, consente inoltre alle singole Regioni di anticipare l'entrata in vigore delle nuove disposizioni. Il sistema mantiene il diritto di difesa del contribuente, che può anche richiedere la rateizzazione del pagamento entro i primi 60 giorni dalla notifica dell'atto.

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