Asl Brindisi, «ci costituiremo parte civile contro chi aggredisce il personale sanitario»

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Immagine: Gazzetta del Mezzogiorno
L’Asl di Brindisi si costituirà parte civile nei confronti del responsabile dell’ultimo episodio di violenza che si è verificato contro due infermieri domenica scorsa all’ospedale Perrino di Brindisi. Lo ha annunciato la stessa azienda sanitaria a margine del comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto oggi in prefettura a Brindisi. L’incontro è stato convocato dopo quanto avvenuto pochi giorni fa nella struttura sanitaria del capoluogo messapico, quando un giovane poco più che 20enne domenica scorsa è stato arrestato con le accuse di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di servizio pubblico per aver colpito con schiaffi due infermieri del pronto soccorso. Il giovane è stato poi rimesso in libertà. Da qui la decisione della Prefettura di convocare un vertice anche per valutare misure a tutela del personale sanitario, insieme alle forze dell’ordine, Asl, ordini professionali e sindacati. L’Asl Brindisi ha inoltre comunicato che la costituzione di parte civile sarà adottata «in tutti i casi in cui si verifichino episodi di violenza nei confronti del proprio personale e ricorrano i presupposti previsti dalla legge. Una scelta volta a rafforzare concretamente la tutela degli operatori e a ribadire, anche sul piano giudiziario, la fermezza dell’azienda nel contrasto a ogni forma di violenza nei luoghi di cura».

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Tag: Asl Brindisi, ospedale Perrino, Prefettura di Brindisi