ANPI Alba-Bra solidale con don Degiorgis: ancora sfruttamento dei migranti nei campi del Cuneese

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Don Domenico Degiorgis, direttore della Caritas diocesana e del Centro di prima accoglienza di via Pola ad Alba, ha denunciato pubblicamente le difficili condizioni dei lavoratori stagionali impiegati nella vendemmia nel Cuneese, evidenziando la scarsità di posti letto disponibili e le problematiche legate allo sfruttamento lavorativo in alcune parti della filiera vitivinicola. In risposta alle sue dichiarazioni, gli è stato intimato di non parlare più di caporalato e sfruttamento. L'ANPI Alba-Bra-Langhe e Roero ha espresso piena solidarietà a don Degiorgis, definendo inaccettabile la situazione di sfruttamento e violazione dei diritti umani che si verifica nei contesti agricoli della zona. L’associazione ha sottolineato come il centro di via Pola offra solo 24 posti letto, insufficienti rispetto al numero di lavoratori stagionali che arrivano ogni anno durante la vendemmia, costringendo molti a vivere in condizioni precarie e insalubri. L’ANPI ha inoltre rivolto un appello agli imprenditori agricoli e alle forze politiche affinché si impegnino a garantire che i prodotti locali, come vini e specialità enogastronomiche, non derivino da lavoro sottopagato o irregolare. L’associazione ha evidenziato la contraddizione tra la fama internazionale delle Langhe e del Roero come zone vitivinicole di eccellenza e le problematiche legate alla trasparenza e alla tutela dei lavoratori nella filiera produttiva.

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