Abruzzo cresce con PIL +11,9% ma perde 1.500 giovani all'anno, serve trattenere i talenti

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L'Abruzzo ha registrato una crescita economica significativa, con un aumento del PIL dell'11,9% dal 2021. Tuttavia, nonostante questo sviluppo, la regione continua a perdere un numero consistente di giovani, circa 1.500 ogni anno. Secondo il presidente di Svimez, Giuseppe Bianchi, questa dinamica rappresenta una sfida importante per il futuro dell'Abruzzo. La crescita economica deve infatti essere accompagnata da politiche efficaci per trattenere i giovani e favorire il loro inserimento nel mercato del lavoro locale. La questione della fuga dei giovani è considerata cruciale per garantire uno sviluppo sostenibile e duraturo della regione, evitando così un indebolimento demografico e sociale che potrebbe compromettere i progressi economici raggiunti.

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