A Cerignola Terra Aut, riutilizzo sociale dei beni confiscati ai clan mafiosi per rigenerazione comunitaria
A Cerignola si è svolta un'iniziativa dedicata al riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, in linea con le Giornate Europee del Patrimonio 2026. L'evento si è tenuto presso Terra Aut, un bene confiscato alla criminalità organizzata, gestito dalla cooperativa sociale Altereco in collaborazione con il Club per l’Unesco di Cerignola. L'obiettivo è stato quello di valorizzare questi spazi come patrimonio comune e strumenti di rigenerazione comunitaria.
La giornata ha previsto una visita guidata al bene confiscato, durante la quale i partecipanti hanno potuto conoscere la storia del luogo e i progetti di agricoltura sociale e inclusione che vi si svolgono. Successivamente si è tenuta una conferenza con la partecipazione di esperti, rappresentanti delle istituzioni locali e del Terzo Settore, tra cui il sindaco di Cerignola e il comandante provinciale dei Carabinieri di Foggia.
Il dibattito ha posto l'accento sull'importanza di proteggere e rinnovare il territorio attraverso una gestione etica degli spazi sottratti alla criminalità, trasformandoli in motori di giustizia sociale e sviluppo economico. L'iniziativa, a ingresso libero, è stata aperta alla cittadinanza e alle associazioni locali, con l'intento di promuovere la consapevolezza e la partecipazione attiva della comunità.
Cosa ne dicono le altre testate
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Gazzetta del Mezzogiorno A Cerignola Terra Aut, ecco il riutilizzo sociale dei beni confiscati ai clan mafiosi
Proteggere la memoria, rinnovare i territori, resistere all'illegalità e reinventare gli spazi sottraendoli alle mafie. In linea con il tema ufficiale delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 “Proteggere. Rinnovare. Resistere. Reinventare”, Cerignola si fa protagonista di un importante momento di…
24 settembre 2026, 17:28Leggi notizia