33enne di Mazara condannata a due anni per maltrattamenti in famiglia con detenzione domiciliare

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Una donna di 33 anni di Mazara del Vallo è stata condannata a due anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia. Il giudice monocratico del Tribunale di Marsala ha stabilito che la pena venga scontata con la detenzione domiciliare presso una comunità terapeutica di Caltanissetta, dove la donna si trova già da tempo. Secondo l’accusa, a partire da gennaio 2023 la 33enne avrebbe maltrattato e vessato la madre, chiedendo denaro per acquistare droga. Nel corso del processo sono emersi episodi di aggressioni fisiche, ingiurie, minacce e danneggiamenti di oggetti in casa, con l’intento di intimidire la donna. La condannata, difesa dall’avvocato Arianna Russo, potrà uscire dalla comunità terapeutica solo nelle ore mattutine per occuparsi delle proprie esigenze di vita e salute, come previsto dalla sentenza emessa dal giudice Angela Moscarelli.

Cosa ne dicono le altre testate

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    24 settembre 2026, 15:52
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Tag: Caltanissetta, Mazara del Vallo, Tribunale di Marsala, Arianna Russo, Angela Moscarelli